STEPPS non è una psicoterapia.
Molte psicoterapie accompagnano la persona verso percorsi di pensiero più funzionali.
Molte altre orientano il paziente alla ricerca dei ‘perché’ di certi sintomi, stati d’animo e agiti, collegandoli al passato. STEPPS è semplicemente un insegnamento di indicazioni all'uso di parole e strategie per controllare e gestire l’intensità emotiva quando questa prende il sopravvento.
In quanto “abilità di self-control” servono esercitazioni da praticare a casa specialmente durante le prime 10 lezioni a cadenza settimanale. Altre 10 lezioni insegnano strategie per migliorare il proprio stile di vita secondo consigli di buonsenso che normalmente la gente acquisisce crescendo in ambienti stabili, sicuri, empatici e prevedibili. Quando questi ingredienti vengono meno o sono carenti, la sintomatologia del borderline ha maggior probabilità di manifestarsi. STEPPS è un po’ come andare a scuola: offre, in formato classe, opportunità di apprendimento, di simbolizzazione verbale e di educazione a vivere 'meno male' edizioni sempre nuove di disagi antichi.

Ciò che colpisce, tra l’altro, è la praticità dell’approccio che si aggiunge e non toglie nulla ai trattamenti tradizionali per i borderline. Non interferisce in nessun rapporto individuale di chi è in terapia con il proprio terapeuta e anzi rafforza la capacità dell’utente di verbalizzare le emozioni e i pensieri, permettendo, così, una migliore collaborazione con i propri terapeuti.